Questa settimana Mamma e Papà hanno fatto la seconda visita con ecografia...e l'emozione è stata immensa, andiamo a scoprire come sono rimasti totalmente a bocca aperta...
La prima visita l'hanno fatta il 11/02/2011, subito dopo aver scoperto la gravidanza. Mamma, non avendo un proprio ginecologo, si è fatta consigliare dalle amiche e, dopo svariati ragionamenti su medici, parti e ospedali (ma vi racconteremo meglio in un altro post), la scelta è andata su uno specialista di Piazza San Carlo a Torino: il meglio!
Si riservano l'intero pomeriggio e si recano a sostenere la visita: dopo alcune domande sulla paziente Mamma, il medico la invita ad andare sul lettino e con un sondino ecografico comincia ad indagare all'interno (Papà era un pò imbarazzato nel vedere una manovra del genere!). Ed ecco comparire sul monitor, quello che sembra essere un TV mal sintonizzato, la prima ecografia del frutto dell'amore: un piccolo fagiolino di 7mm, un puntino bianco nella cavità scura...con una piccola lucina pulsante: il cuore!
Mamma e Papà si stringono la mano e scendono le prime lacrime di gioia!
Il pomeriggio passeggiano camminando 3 metri sopra il cielo, racontando al telefono a tutti quanto visto e questa unica foto diverrà subito una reliquia portata in ostensione da parenti e amici, preludio di maggiori gioie che sarebbero venute poi.
In seguito Mamma ha dovuto affrontare il tour di force delle analisi (sangue e urine)...restando in stand-by nell'attesa del passo successivo: il Tri-Test, un esame da fare alla 12° settimana e che permette di stabilire lo stato della gravidanza e del feto.
Quindi il 21/03/2011 si recano all'Ospedale Mauriziano di Torino, scelto come struttura sanitaria di riferimento, e dopo una coda comica in accettazione si passa alla visita.
Subito Mamma e Papà si trovano a fare la loro 2° ecografia e questa volta sul monitor non c'è più un fagiolino, bensì un mini-bebè: corpo, testa, mani e braccia...e all'improvviso gli arti si muovono, si sposta nella pancia e, inquadrata frontalmente, sembra saliutarci con le manine.
Ogni attimo è speso a raccontarsi a vicenda quanto vissuto, questi eventi non fanno altro che rafforzare la loro unione, Mamma e Papà si scambiano la quinta essenza del loro amore, ancora ecccitati da quelle manine.
E la mente già vola perchè la prossima volta forse sveleremo il sesso...mamma mia che emozione!
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