lunedì 24 ottobre 2011

7 Ottobre 2011

Ebbene sì, l'attesa è terminata, venerdì 7 Ottobre 2011 alle ore 16:22 sono nata!!!
Per 9 mesi loro hanno raccontato e sognato di me, quindi ora tocca a me, Alice, scrivere il prologo finale di questa bellissima storia.

Dovevo nascere il 2/10, ma dentro la pancia stavo troppo comoda e rilassata...e poi sono una femminuccia, devo farmi desiderare un po'.
Mamma è stata ricoverata già il giorno prima in ospedale, accompagnata da Papà e da Nonna Carmela che era più in apprensione di loro.
Vedendo che da lì non volevo uscire di mia spontanea volontà, i medici hanno deciso di stimolarmi un po' e hanno applicato un po' di gel alla Mamma...che la mattina seguente ha rotto spontaneamente le acque e ha iniziato il travaglio. Tutti i loro sogni di fare il travaglio comodamente in casa sono sfumati: Mamma si è dovuta accontentare di un reparto di ospedale, appoggiandosi ai muri o cercando conforto in posizioni assurde come a cagnolino sul letto.
Nel mentre Papà la assisteva, le trasmetteva coraggio; invece la Nonna stava fuori a friggere.
Poi dalle 15:30 gli eventi hanno cominciato ad essere incalzanti: le contrazioni di Mamma salivano, c'era dilatazione; alle 16 in fretta e furia siamo scesi in sala parto dove ho trovato subito la strada e seguito la luce per uscire.

Eccomi, sono Alice, alla nascita pesavo 2,644 Kg, sembravo una cricetina e già mandavo cuoricini a Mamma e Papà


Subito mi hanno messo in braccio a Mamma...che belloooo, potevo sentire la mia pelle sulla sua e il suo cuore che mi ha cullato per 9 mesi ancora più vicino a me.
E poi è arrivato Papà: 3-2-1 e tante foto in posa per me.
Infine l'ultimo segno del destino: quando sono nata in sala parto trasmettevano questa canzone, quasi come se Mamma avesse visto una stella cadere e avesse espresso il desiderio di avermi presto:


Ora sono passati già 17 giorni, ormai sono una neonata grande.

Modestamente credo di essere la bimba più brava del mondo: mangio, piango poco, dormo, soprattutto di notte.
Ho già conosciuto tanta gente, tutti felici di conoscermi e mi hanno fatto già moltissimi regali.
E poi sono andato spasso con Mamma, il dottore mi ha visitato e dice che sto benissimo, sono andata a fare la spesa, sono andata a trovare la Nonna Ada, ho debuttato pure in un evento ufficiale: la Cresima di Diego.

Vi è piaciuta la mia storia?
Adesso vado, mi è venuta tanta voglia del latte di Mamma (mmmm, che buono!), ci vediamo presto.

martedì 4 ottobre 2011

Sono ancora qui

Voi rinuncereste mai a un posto morbido, caldo, intimo, dove ci si sente coccolati, a stretto contatto con la persona che più amate, nutriti e dissetati costantemente senza neanche dover chiedere?
Ecco questa è Alice, che ha superato la scadenza del 2 ottobre, data tanto desiderata da Nonni essendo il giorno della loro festa, come pure l'1 e 3 ottobre le altre date preferite da Papà e Mamma.
Giustamente lei avrà fatto le sue considerazioni, preferendo restare nella pancia piuttosto che venire fuori alla luce e circondata da genitori, parenti e amici rumorosi.

Pensare che questo weekend ci siamo isolati in ritiro spirituale, convinti che le contrazioni sarebbero iniziate; abbiamo quindi deciso di non vedere e sentire nessuno...le ore sono passate e nulla si è mosso, fintanto che la sera abbiamo cominciato a ricevere richieste di aggiornamento da parenti e amici, che avevamo fortemente convinto del nostro pensiero e che si sono rammaricati per l'appuntamento perso insieme a noi.
La delusione è stata così forte che Mamma ha pure rinnegato i segni del destino, a cui avevamo dedicato questo post.
La tristezza nel vedere la cameretta ancora vuota: il mobile nuovo, il lettino con il suo corredino rosa, le tende con gli animaletti della fattoria...ma nessun vagito a dare quel tocco di magico al tutto.

Qui fuori sono tutti pronti ad aspettarla, costantemente veniamo bombardati di domande “Allora è nata? Nessun sintomo?” e a noi non resta che rispondere “Alice è ancora qui, non ha voglia di uscire”. In fondo lei è una femminuccia, prima di uscire deve farsi l'acconciatura, trovare e provare il vestitino migliore, assicurarsi di essere bellissima...e tutta questa preparazione richiede del tempo.
A questo punto è partito il toto-Alice: chi dice che nasca il 5, chi il 9, chi il10 oppure il 11 o 12...la verità è che il cerchio si fa sempre più stretto e la nostra piccolina non potrà rimandare ancora a lungo.
Lunedì abbiamo fatto pure il tracciato e la visita all'ospedale: Alice sta bene, non vi sono segni imminenti di contrazioni, nessuna perdita di liquido amniotico, la pancia è tutta bella sigillata. Quindi hanno fatto intendere che potrebbero di decidere di intervenire loro inducendo il parto.

Secondo noi questo weekend sarà quello decisivo, per il momento non ci resta che attendere il giorno dei giorni, anche se questa attesa è snervante. Speriamo solo che non decida di farsi altri 9 mesi lì dentro!

sabato 24 settembre 2011

Le parole che non ti abbiamo detto

Il grande giorno è vicino, mancano solo 8 giorni, ogni giorno in meno è scandito come le lancette dell'orologio...e questa non è solo l'ansia di Papà, ma l'eccitazione che si può palpare in noi, Nonni, parenti e amici, perché talmente abbiamo tanto parlato e sognato assieme che ora Alice è veramente attesa da tutti!

Questo potrebbe essere forse l'ultimo articolo del nostro blog, il diario con cui abbiamo voluto accompagnarvi nel bellissimo percorso della gravidanza, condividendo la gioia dei vari momenti vissuti, lasciando una traccia indelebile della meraviglia e del mistero di una vita che cresce dentro di sé.

E se fino ad oggi ci siamo rivolti ai nostri lettori, oggi vogliamo rivolgerci direttamente a lei per raccontarle tutte le cose che ancora non le abbiamo detto...come fuochi d'artificio alla fine di uno stupendo spettacolo:
  • fin dal primo giorno non avremmo avuto bisogno di alcune test per scoprire che eri fra noi, perché Mamma emanava una luce diversa e le sue forme si sono fatte subito più tonde
  • la Nanna che presto stringerai a te è stata con noi per quasi tutta la notte, a lei abbiamo trasmesso il nostro calore perchè possa consolarti la notte
  • per prepararsi a riceverti e controllare la propria ansia, Papà ha divorato libri e manuali, applicandosi con metodo scientifico, fino a diventare discepolo di Tata Lucia...e fu così che nacque Tato Ezio
  • nella pancia devi proprio essere stata a tuo agio, Mamma non ha mai avuto alcun fastidio dai tuoi calcetti e pugnetti, anche se fino all'ultimo la sera ti veniva il “singhiozzo” e ti divertivi a fare ginnastica ruotando e agitandoti forse per la smania di venire da noi
  • vedere questa pancia in movimento era ipnotico, Papà la fissava nell'osservarne le evoluzioni, accarezzandola per scoprire dove fossero la testolina, la schiena o il culetto e subito ci si stringeva un nodo al cuore
  • e poi come era intimo parlarti di già, per Mamma sembrava che tu le fossi davanti, ma con lei hai sempre avuto un filo conduttore diretto, e Papà ti faceva le scenette per farti ridere e diceva: “Metti gli occhietti azzurri”, “Attenzione sei circondata”, “Quando esci da lì metti le manine in alto”
  • non credere di essere sempre stata ferma qui, perchè Papà e Mamma ti hanno portato in molte gite alla scoperta di nuovi posti proprio come piace a loro: Malta da dove inizia la nostra storia, a Prali e Vinadio per fare sci di fondo, sul lago di Como, Recco per assaggiare l'ottima focaccia, tour in Umbria, Riccione in vacanza con i nonni, al caldo sole e blu mare di Mentone, sù fino al Pian del Re...scattando foto dove Mamma ti mette bene in mostra
  • ogni primo acquisto (passeggino, lettino, pure i pannolini) sono stati quasi celebrati, come piccoli passi che ti rendevano sempre più vicina a noi
  • gli invani tentativi di fare capire ad Ercole che c'eri anche tu, mentre lui continuava a saltare su Mamma e a disinteressarsi dei tuoi vestitini
  • la dolce insistenza di nonna Carmela che vuole essere in prima linea durante il travaglio, fino a cercare di infilarsi in sala parto al posto di Papà perchè per anni ha atteso questo momento e adesso non le sembra ancora vero
  • Nonno Bernardo invece fa finta di niente, osserva in silenzio, ma poi sarà certamente il primo a sciogliersi per la nipotina, coccolandosela con orgoglio e fierezza
  • Nonno Giorgio e bis-Nonna Rosina sempre attenti e vigili, soprattutto quando Mamma si faceva i sonnellini insieme a te; magari dopo sorveglieranno pure te nel lettino?
  • chissà se riconoscerai zio Marco e zia Nadia: li hai visti poco perchè sempre troppo impegnati, ma guarda la tua cameretta: l'ha pitturata lo zio e anche se lui fa il duro come il nonno, alla fine sarai la sua pupetta
  • chi invece avrebbe tanto voluto vederti perchè da sempre ci sperava è Nonna Ada: sicuramente lei veglierà su di te ed è già pronto il vestitino del Battesimo che sempre avrebbe voluto vederti addosso (lo stesso usato a suo tempo da Papà)
  • a seguire c'è tutta la schiera di amici: la madrina Claudia che da buona milanese ti insegnerà a fare la bella vita; zia Anto e zio Davide che ti stropicceranno le guanciotte; zia Lucia che ti ha regalato quella bellissima mongolfiera per celebrare la tua nascita; e tutti gli altri...
  • in complessivo questi 9 mesi sono stati deliziosi, non hai mai provocato a Mamma alcuna controindicazione, siamo quindi certi che sarai altrettanto brava anche dopo
Un giorno leggeremo questo blog con la nostra piccola Alice, sorrideremo assieme di lei che era ancora un germoglio nella pancia di Mamma e ci commuoveremo rivivendo con la memoria giorno per giorno, mese per mese.
Adesso torniamo ad attenderti.

sabato 17 settembre 2011

Conto alla rovescia

E' partito il conto alla rovescia: -15 giorni alla data di parto prevista per il 2/10, oppure -14 alla nostra data preferita 1/10/11...sempre che la Luna nuova non decida di metterci lo zampino il 26/9!!
Qualunque sia quella giusta, manca veramente pochissimo.

Più ci avviciniamo, più si intensificano le attività:
  • Mamma partecipa 2 mattine alla settimana al corso pre-parto di Collegno e poi insieme a Papà vanno a quello dell'ospedale; come se non bastasse ci sono pure le visite ostetriche e i bilanci di salute: essere incinte è come un lavoro!
  • Stiamo visitando tutti gli asili nidi nei dintorni, probabilmente sarà triste, ma il lavoro di Mamma prima o poi la chiamerà e comunque la piccola sarà in buone mani e con tanti amichetti e amichette.
  • Nella cameretta è finalmente giunto il tanto atteso armadio, ormai manca solo il lettino e le decorazioni sulla parete
  • L'armadio non deve essere riempito? Via quindi con il lavaggio del corredino: body, vestitini, tutine, calzine. Sul balcone tutti gli abiti rosa stesi in fila sembravano quelli di una casa delle bambole
  • E' arrivata anche la nuova macchina, pronta ad ospitare Alice per il suo primo viaggio in auto
  • Aumenta anche l'ansia di Papà: non si sente mai tranquillo a lasciare Mamma da sola, basta che vada in bagno e si soffermi qualche minuto in più per credere che possa aver le prime contrazioni! Ovviamente queste paure non contano se si tratta di andare a giocare a calcio :D

E poi ci sono i riti di prevenzione (o forse scaramantici?) di Mamma: globuli omeopatici che la leggenda dice rendano il parto più veloce e meno doloroso, olii speciali da spalmare per favorire l'elasticità della pelle, esercizi di Kegel per rafforzare i muscoli che guideranno le spinte.

Ma soprattutto sono gli ultimi giorni per vedere il pancione di Mamma, restare ipnotizzati ad osservarne le rotondità e le sporgenze della testolina e culetto di Alice, accarezzarlo per percepire i movimenti interni (perchè Alice non sta mai ferma e fa sempre risveglio muscolare): questa è la magia della gravidanza, un'esperienza stupenda che porteremo sempre nel nostro cuore e noi siamo pronti all'appuntamento di porterla abbracciare e coccolare per trasmetterle tutto l'amore che abbiamo accumulato per lei in questi mesi.

venerdì 2 settembre 2011

Il significato del nome Alice

Oggi pubblichiamo il significato, scoprendo che vi sono 2 origini: una germanica e una greca; le riportiamo entrambe...vedremo poi negli anni futuri quale corrispon derà meglio!


La base lontana del nome, identica a quella che ha dato origine al nome Adelaide, è il germanico Athalaid, divenuto però Alis in francese antico, latinizzata successivamente in Alicia. Altre interpretazioni etimologiche farebbero risalire il nome anche al greco Aliké, 'creatura del mare, ninfa'.
Diffuso soltanto nel Nord e nel Centro, appartenne a personaggi francesi del Medioevo, tra cui Alice del Monferrato, Alice di Champagne regina di Cipro, Alice di Borgogna contessa di Savoia e Alice regina di Francia.
Nel Medioevo era assai popolare il personaggio della bella Alis in alcuni romanzi francesi; ma una straordinaria e fulminea diffusione del nome si ebbe a partire dal 1865 per la fama del romanzo fantastico del matematico e scrittore inglese Lewis Carrol "Alice nel paese delle meraviglie", straordinario libro per l'infanzia tradotto in moltissime lingue.
In ambienti cristiani il nome si diffuse grazie al culto di santa Alice badessa in Germania, morta nel 1015.
Alice è un paradosso vivente: verità e menzogna, presenza e assenza, grandi slanci e momenti di pigra inattività. Ma persegue uno scopo con tutta la tenacia possibile, con l'aiuto di un temperamento stravagante, vivace e lungimirante. Il fascino che sprigiona le deriva dalla vitalità psicologica e fisica, dalla tenerezza che sa esprimere e dall'indubbia intelligenza.

Secondo l'ISTAT, Alice è stato il 9° nome più usato per le nuove nate del 2011 in Italia.

Origine: dal Greco
Significato: "Alikea", verità.


Descrizione: Persona dotata di fervida immaginazione e fascino, che ama fantasticare. Talvolta volubile: alterna momenti di vivacità a momenti di pigrizia.
Alice è una persona sicura, realistica, premurosa, altruista ma anche permalosa.

sabato 27 agosto 2011

Gioie e dolori

Tra pochi giorni avrà inizio il 9° e ultimo mese: si potrebbe credere che ormai il grosso è passato, ma è proprio ora il momento più duro, per diversi motivi.

Da una parte ci sono i fattori psicologici ed emotivi:
impazienza ed eccitazione per l'avvicinarsi del gran giorno
timori e paure legati al momento del parto e al cambiamento che ne conseguirà
agitazione nel voler sistemare la casa e chiudere ogni cosa pendente
continui assillamenti di parenti e amici sullo stato di salute
repentini cambi di umore

Ma quelli che pesano maggiormente sono i fattori fisici, che si alternano continuamente:
piedi gonfi come zampogne
mani e dita a forma di salsicciotti
mal di schiena
sensazione di assenza di respiro, probabilmente causata dalla compressione esercitata dalla pancia sui polmoni
analogamente, difficoltà di digestione e senso di pesantezza
ma soprattutto il forte caldo che abbatte ogni energia, impedisce di riposare la notte, ricavando solo continua stanchezza

Con questo non vogliamo indurre a pensare che la gravidanza sia negativa o fare le vittime, ma è certamente difficile e più si va avanti, più diventa impegnativa perchè erode le energie psicologiche e fisiche della Mamma.

Però siamo certi che tutto ciò avrà fine...ed inizio con la più bella dei premi: il nostro piccolo batuffolo rosa, che già adesso, ogni qual volta si muove, regala gioia e felicità.
E soprattutto questa è una buona scusa per farsi coccolare da Papà: dolci, coccole e qualche massaggio...anche se mai abbastanza!

martedì 23 agosto 2011

Alice in Côte d'Azur


Quest'anno con l'imminente arrivo di Alice abbiamo preferito una vacanza tranquilla, comoda e dal pieno sapore mediterraneo di mare e sole...giusto oggi terminate e quindi tornati.

Ma prima di partire abbiamo fatto un ultimo checkup alla nostra piccolina e l'ecografia del 10/8 riportava peso 1,6 kg e lunghezza 37cm...una taglia piccola, come Mamma e Papà :D
Alice si presentava già in posizione di “uscita” e si è stimato un peso finale di 2,7 kg, con molta gioia di Mamma che la dovrà partorire.

Tranquilli del suo stato di salute, siamo partiti per Mentone in Costa Azzurra (o a dirla alla francese Côte d'Azur), nelle cui acque trasparenti ci siamo immersi con molto piacere per sollevarci dalla calura d'agosto... e anche Alice gradiva, in fondo pure lei faceva il bagnetto da dentro la pancia di Mamma.
E poi eravamo circondati di bambini di pochi mesi o anni, la maggioranza femminucce bionde, e le osservavamo correre in spiaggia, giocare in mare insieme ai genitori, galleggiare con i braccioli o con il salvagente...e noi, accarezzando la pancia, immaginavamo la prossima estate con Alice.

Alle rilassanti giornate di mare non sono comunque mancate lunghe camminate e le gite di Grasse (dopo esserci arresi nel tentativo di andare a St.Tropez) e Nizza.

Alice ha partecipato attivamente alla vacanza perchè non sono mancate le occasioni in cui si faceva sentire con “molto” vigore dando calci, pugni, testate e ruotando dentro Mamma (ma sentirla non causa dolore, solo gioia), quasi a volerci comunicare il suo gradimento nei momenti più belli:
  • quando si faceva il bagno nelle fresche acque del mare;
  • mentre Mamma leggeva dei passaggi emozionanti del suo libro;
  • mentre gustavamo gli ottimi formaggi di capra, le dolci brioche francesi o un fresco cocco in spiaggia;
  • ogni qual volta si parlava di lei, quasi a voler dire “eccomi, ci sono!”;
  • appena giunti nella piazza centrale di Nizza, felice di essere in gita;
  • appena ci coricavamo a letto, dopo una lunga ed estenuante passeggiata...come se avesse camminato pure lei!
  • quando Papà appoggiava la mani sulla pancia per accarezzarla e parlarle.
 E' ancora dentro la pancia, ma è già scalmanata e con un bel caratterino!

sabato 6 agosto 2011

La colonna sonora di Alice

E' estate, tempo di canzoni tormentone e compilation musicali.
Vorremmo quindi raccontare il nostro lungo percorso d'amore, che presto giungerà alla tappa più bella di tutte, con la musica che lo ha segnato in modo indelebile e incancellabile, raccogliendo questi brani nella colonna sonora di Alice!

Il nostro primo incontro risale al lontano 1999, l'estate prima del nuovo millennio.
Purtroppo il feeling iniziale non fu ottimo, ma la passione di Enrique Iglesias ci legò senza ancora che ce ne accorgessimo.

Poi una serie di tira & molla, quando lei ancora non sapeva che sarebbe stata mia per sempre:


Dopo 1 anno ci ritrovammo e non è facile descrivere l'attimo in cui scoccò la scintilla.


Per convincerla che ero l'uomo giusto, lei la più bella di tutte e farle capire quanto la amassi, le dedicai questa dolcissima canzone dei REM.

Per avere un bacio dovetti sudare 7 camicie e chiederle di continuo "Kiss Me".

Finalmente nel 2000 la nostra storia potè decollare, illuminata da un Raggio di Sole, la canzone che più di tutte rappresenta la nostra follia d'amore.

Volo così verso la nostra prima vacanza a Lignano.

Per Neffa era la sua Signorina, per me è e sempre resterà la mia Patatina.

Dopo Jovanotti, anche Tiziano fa breccia nel nostro cuore.


Nel 2006 ci sposiamo e la copertina del nostro matrimonio è la sensuale, passionale, calda canzone di Mary J. Blige e gli U2.

Passano gli anni ed è sempre Jovanotti a rappresentarci, con un brano che testimonia la maturazione del nostro amore.

Capodanno 2011, galeotta fu la vacanza di Malta, perchè è qui che Alice è stata concepita. E la notte di Malta si accende con Fireworks di Katy Perry.

La pancia cresce e Ogni Tanto di Gianna Nannini esalta ancor più le nostre emozioni.

In un precedente post abbiamo attraversato la nostra storia con le foto scattate nei tanti anni e con un brano che dimostra la dimensione del nostro amore: solo il Big Bang può essere più grande di noi!

Come si vede Jovanotti è la nostra fonte di ispirazione, certamente addormenteremo la nostra piccola Alice con questa dolce ninna nanna.

venerdì 29 luglio 2011

La scuola dei ricami segreti


Il titolo riprende quello di un bellissimo libro letto da Mamma e Papà, “La scuola degli ingredienti segreti”, che tratta di una scuola di cucina e dei suoi partecipanti, le cui storie si intrecciano con i colori e i sapori degli ingredienti. Il libro non è altro che una metafora delle emozioni e dell'amore espresso attraverso il cibo.
Proprio per questo ho pensato di ispirarmi a tale titolo: perchè quello che vi stiamo per raccontare è una storia di amore e ricami!

Anche nel nostro casi ci riferiamo a una scuola, ma in questo caso non si tratta di aspiranti cuoche, ma di donne (anzi fate, considerate le loro creazioni) in grado di produrre dei bellissimi ricami, impressi sui bavaglini che saranno di Alice.

Questo loro inaspettato dono è ancora più prezioso perchè nei bavaglini è stato impresso il loro amore, la loro dedizione.
Inoltre bisogna confessare che per alcune non è stato così semplice, c'è chi ha dovuto combattere la propria riluttanza nei confronti di questa arte.

Noi ce le immaginiamo lì, sedute con i ferri in mano e concentrate nel fare il punto croce, accanto a loro una caffettiera fumante e la magica atmosfera che solo una gravidanza sa creare nell'aria.

Grazie a Nonna Carmela e tutte le sue amiche.

Ecco alcuni esempi delle loro creazioni:







sabato 16 luglio 2011

Il più grande spettacolo dopo il big bang...siamo noi tre!

Arrivare fino a qui è stato un percorso lungo anni, in cui siamo cresciuti noi e la nostra coppia.
E quando ripensiamo alla nostra storia è difficile mettere in ordine e sequenza i diversi momenti che hanno scandito il nostro amore.

Per questo oggi vorremmo mettere da parte le parole e lasciare spazio alla musica, le immagini e le emozioni per ripercorrere assieme questa lunga storia d'amore:

sabato 9 luglio 2011

Il nuovo senso della vita

Ormai siamo nel pieno del 7° mese di gravidanza, la pancia è bella evidente, Alice ogni tanto scalcia, il suo corredino è in aumento...quindi possiamo dire che tutto procede regolarmente.
Eppure questa settimana credo vi sia un cambio di marcia, la sensazione che sia scattata una molla che ci abbia proiettato ancora più vicini alla nostra bimba, facendoci sentire in anticipo il nuovo senso della nostra vita.

Mamma è finalmente a casa in maternità, prepara la cameretta ed è andata a fare la prima lezione del corso pre-parto, dove le hanno fornito tutte le istruzioni e fatto visitare la sala parto...un assaggio del grande giorno.

Papà, che guida sempre come uno spericolato, adesso immagina l'adesivo “Bimba a bordo” sul retro e capisce che dovrà guidare più cauto e attento per non fare correre rischi a Mamma e Alice.

Mamma va in giro a fare shopping e dopo ore torna solo con roba per Alice: ora salta le vetrine per se stessa, ma si sofferma solo davanti a quelle per bambini.

Papà abbraccia Mamma mentre insieme ascoltano una canzone romantica...e poi la mano scende sulla pancia ad abbracciare anche Alice, quasi come a farle sentire il loro amore.

Mamma fissa intensa la propria pancia, ne percepisce ogni piccolo movimento e l'ondeggiarsi al ritmo dei movimenti di Alice...poi chiude gli occhi, immagina di averla già fra le sue braccia e non vede l'ora che arrivi al mondo.

Papà gioca con la piccola Alexandra, di 1 anno e mezzo, insieme si divertono, si sdraiano sul divano a guardare i cartoni e si immagina quanto sarà meraviglioso passare ogni sera, ogni ora e ogni minuto con la propria figlia.

Mamma raccoglie tutti i vestitini gentilmente forniti da amiche e parenti: un tripudio di body, tutine, scarpine, lenzuola, copertine, eccetera eccetera; per ogni pezzo si immagina come vestire la sua piccola Alice quando uscirà dall'ospedale, quando sarà Natale, per il battesimo e per ogni splendido momento della sua vita!

Per concludere in bellezza, abbiamo festeggiato il nostro 5° anniversario di matrimonio...dal prossimo lo festeggeremo in 3.

Forse saranno piccole cose, ma noi, in ognuno di questi momenti, ci siamo sentiti travolti dall'emozione e ora desideriamo fortemente vedere Alice!

domenica 3 luglio 2011

Segni del destino

Chi ci conosce sa che nei primi mesi di gravidanza eravamo convinti e certi di avere una femmina e, fintanto che la 2° ecografia non ha confermato il sesso, abbiamo difeso con i denti questa nostro sogno, alla faccia di chiunque tifava contro o più semplicemente era cauto.

Ma perchè tutta questa ostinazione e determinazione?
Sicuramente tutto ha origine da molto tempo indietro, fin da prima del concepimento, avendo sempre coltivato il desiderio di avere una femminuccia e avendo già scelto il nome da darle.
Via via questo sogno è diventato certezza, fortificato da una serie di “segni del destino”.

Ci sono eventi o situazioni che avvengono indipendentemente dalla propria volontà, non è fortuna o casualità, ma lo possiamo chiamare destino e a volte possiamo percepire i segni di ciò che ci attenderà nel futuro.

Ricordiamo perfettamente ancora il primo segno: era il periodo di Natale, stavamo maturando il desiderio della gravidanza e al villaggio Leumann c'era un mercatino. Uno di questi banchetti vendeva libri di narrativa e favole per l'infanzia; siamo subito stati catturati da uno intitolato “Alice va a scuola” e ci siamo detti “Ma come? In mezzo a tanti libri c'è quello di Alice...allora questo è un segno del destino!”.
Da allora siamo sempre stati molto attenti alle apparizioni del nome di Alice, che, al di fuori di quella del paese delle meraviglie, non è poi un nome così diffuso e comune.

Ecco alcuni esempi di altri segni del destino:
  • Il mondo di Alice, un negozio di abbigliamento infantile, la cui pubblicità è lungo il ritorno a casa da lavoro
  • il provider della chiavetta Internet
  • il nome della nipote di Tata Lucia, di cui abbiamo recentemente comprato il libro
  • AliceCasa, un'agenzia immobiliare ad Alpignano 
  • il gusto del gelato (crema di mascarpone e gianduia) della gelateria RivaReno di V.Lagrange a Torino
Ma il segno più forte di tutto, forse perchè maturato e percepito nell'interno di sé, l'ha avuto Mamma durante un weekend in montagna a Massello: “Come siamo arrivati ho sentito fortemente crescere in me la certezza che fosse Alice; inoltre, mentre eravamo fermi sulla pista di sci, un gatto si è avvicinato direttamente a me, strusciandosi mi guardava e come dice la canzone, i <Alice guarda i gatti, i gatti guardano Alice>!”

Ora ci crederete anche voi ai segni del destino?

Ma c'è stato un periodo, giusto prima della 2° eco, in cui i segni del destino ci giravano al contrario: noi scherzavamo sul fatto che se fosse stato maschio si sarebbe chiamato IACOPO-pontiggia, nome molto raro...ed ecco che all'improvviso si materializza ovunque:
  • una mamma mentre richiama il figlio
  • un cartello appeso sul retro di un pullman
  • il nome di un ristorante
Non vi dico che sospiro di sollievo quando,alla 2° eco, abbiamo avuto la conferma che fosse Alice!!!

venerdì 24 giugno 2011

La pancia-telepass

Quanto è fastidioso fare le code?
In banca, posta, dal dottore, la spesa, eccetera, eccetera!
Come per i caselli dell'autostrada, le future mamme hanno il loro telepass "interno": la pancia!
Beato chi ha inventato le corsie riservate per le donne in gravidanza: provate ogni tanto ad osservarle nei centri commerciali o supermercati, quasi sempre sono occupate da persone comuni, ma poterle usare con diritto è un'immensa soddisfazione!
La scena è più o meno questa: cerchi la cassa riservata di proposito, osservi la coda interminabile, cominci ad analizzare ogni persona e noti che nessuna è in gravidanza o disabile e quindi in modo fiero, a testa alta e ostentando la pancia (senza domandare permesso ad alcuno) ti rechi in cima alla coda, direttamente dalla cassiera. Essendo sorpresa questa ti da una prima occhiata, ma come si accorge della gravidanza non batte ciglia e ti fa passare...mentre dietro senti voci, bisbiglii di imprecazione...ma tu paghi, ti volti e fai un sogghigno malefico come a dire "non vi passa più" :D

Mamma è sempre timorosa e si vergogna di dover sfoggiare la propria pancia, quasi come se questo fosse un abuso; invece io come Papà adoro questo privilegio, mi metterei in gravidanza a vita pur di usufruirne, andrei in ogni dove con Mamma solo per il gusto di passare davanti a tutti.

L'episodio più divertente è stato da Leroy-Merlin: eravamo andati un sabato mattina per comprare tutto il materiale per pitturare casa, entrambi spingevamo un carrello a testa stracolmo di roba. Voltiamo l'angolo e ci troviamo tutte le casse prese d'assalto, Km di carrelli stracolmi come i nostri messi in coda, sembrava di essere sulla Salerno-Reggio Calabria del bricolage!
Ma come un miraggio notiamo che la 1° cassa è riservata: Mamma che ancora non aveva una pancia pronunciata viene subito istruita "Lasciami il carelo e mettiti con la pancia in fuori!", domandiamo alla cassiera e come le acque del Nilo di Mosè, la fila si apre di fronte a noi, mentre quelli dietro commentano la nostra manovra "Avranno una tessera speciale", "Maledetti", "Ma non è giusto".

Quella volta lì ho provato talmente tanto gusto, che sarei rientrato dentro al negozio, presa una cavolata e tornato alla stessa casa...vi immaginate le facce?
Fate attenzione La prossima volta che vi mettete nella cassa riservata, ricordatevi che noi vi osserviamo!

giovedì 9 giugno 2011

Toc Toc! Chi è?

Sono passate quasi 3 settimane dall'ultimo post, ma questo è stato un periodo concentrato di impegni: pitturare casa, fare ordine, una piccola vacanza in Umbria.

Ma in tutto questo periodo non siamo stati soli: Alice si è finalmente manifestata!



Beh, non fraintendete la foto sopra...quello non è il piedino di Alice, lei è ancora piccolina, ma la foto rende molto bene la sensazione e trasmette l'emozione di sentire muovere la vita dentro di sè.

La 1° volta è stata durante il concerto di Jovanotti, non poteva scegliere momento milgiore, anche a lei piace come a Mamma e Papà ed evidentemetne stava ballando nella pancia :D
Da quel giorno la percezione di lei è aumentata di giorno in giorno, alcune volte in silenzio, altre volte molto agitata (soprattutto davanti a un bel vassoio di Baci Perugina...golosa!).

Volete sapere cosa si prova?
Mamma dice di sentire come dei vuoti nella pancia, come quelli delle montagne russe, e poi dei colpetti all'interno, niente di doloroso comunque.
Come Papà invece ci ho messo più tempo a sentirli: prima con l'orecchio, sembravano delle contrazioni della pancia, poi una sera con il palmo della mano....emozione!!!

La nostra piccola Alice sta crescendo...