Il grande giorno è vicino, mancano solo 8 giorni, ogni giorno in meno è scandito come le lancette dell'orologio...e questa non è solo l'ansia di Papà, ma l'eccitazione che si può palpare in noi, Nonni, parenti e amici, perché talmente abbiamo tanto parlato e sognato assieme che ora Alice è veramente attesa da tutti!
Questo potrebbe essere forse l'ultimo articolo del nostro blog, il diario con cui abbiamo voluto accompagnarvi nel bellissimo percorso della gravidanza, condividendo la gioia dei vari momenti vissuti, lasciando una traccia indelebile della meraviglia e del mistero di una vita che cresce dentro di sé.
E se fino ad oggi ci siamo rivolti ai nostri lettori, oggi vogliamo rivolgerci direttamente a lei per raccontarle tutte le cose che ancora non le abbiamo detto...come fuochi d'artificio alla fine di uno stupendo spettacolo:
- fin dal primo giorno non avremmo avuto bisogno di alcune test per scoprire che eri fra noi, perché Mamma emanava una luce diversa e le sue forme si sono fatte subito più tonde
- la Nanna che presto stringerai a te è stata con noi per quasi tutta la notte, a lei abbiamo trasmesso il nostro calore perchè possa consolarti la notte
- per prepararsi a riceverti e controllare la propria ansia, Papà ha divorato libri e manuali, applicandosi con metodo scientifico, fino a diventare discepolo di Tata Lucia...e fu così che nacque Tato Ezio
- nella pancia devi proprio essere stata a tuo agio, Mamma non ha mai avuto alcun fastidio dai tuoi calcetti e pugnetti, anche se fino all'ultimo la sera ti veniva il “singhiozzo” e ti divertivi a fare ginnastica ruotando e agitandoti forse per la smania di venire da noi
- vedere questa pancia in movimento era ipnotico, Papà la fissava nell'osservarne le evoluzioni, accarezzandola per scoprire dove fossero la testolina, la schiena o il culetto e subito ci si stringeva un nodo al cuore
- e poi come era intimo parlarti di già, per Mamma sembrava che tu le fossi davanti, ma con lei hai sempre avuto un filo conduttore diretto, e Papà ti faceva le scenette per farti ridere e diceva: “Metti gli occhietti azzurri”, “Attenzione sei circondata”, “Quando esci da lì metti le manine in alto”
- non credere di essere sempre stata ferma qui, perchè Papà e Mamma ti hanno portato in molte gite alla scoperta di nuovi posti proprio come piace a loro: Malta da dove inizia la nostra storia, a Prali e Vinadio per fare sci di fondo, sul lago di Como, Recco per assaggiare l'ottima focaccia, tour in Umbria, Riccione in vacanza con i nonni, al caldo sole e blu mare di Mentone, sù fino al Pian del Re...scattando foto dove Mamma ti mette bene in mostra
- ogni primo acquisto (passeggino, lettino, pure i pannolini) sono stati quasi celebrati, come piccoli passi che ti rendevano sempre più vicina a noi
- gli invani tentativi di fare capire ad Ercole che c'eri anche tu, mentre lui continuava a saltare su Mamma e a disinteressarsi dei tuoi vestitini
- la dolce insistenza di nonna Carmela che vuole essere in prima linea durante il travaglio, fino a cercare di infilarsi in sala parto al posto di Papà perchè per anni ha atteso questo momento e adesso non le sembra ancora vero
- Nonno Bernardo invece fa finta di niente, osserva in silenzio, ma poi sarà certamente il primo a sciogliersi per la nipotina, coccolandosela con orgoglio e fierezza
- Nonno Giorgio e bis-Nonna Rosina sempre attenti e vigili, soprattutto quando Mamma si faceva i sonnellini insieme a te; magari dopo sorveglieranno pure te nel lettino?
- chissà se riconoscerai zio Marco e zia Nadia: li hai visti poco perchè sempre troppo impegnati, ma guarda la tua cameretta: l'ha pitturata lo zio e anche se lui fa il duro come il nonno, alla fine sarai la sua pupetta
- chi invece avrebbe tanto voluto vederti perchè da sempre ci sperava è Nonna Ada: sicuramente lei veglierà su di te ed è già pronto il vestitino del Battesimo che sempre avrebbe voluto vederti addosso (lo stesso usato a suo tempo da Papà)
- a seguire c'è tutta la schiera di amici: la madrina Claudia che da buona milanese ti insegnerà a fare la bella vita; zia Anto e zio Davide che ti stropicceranno le guanciotte; zia Lucia che ti ha regalato quella bellissima mongolfiera per celebrare la tua nascita; e tutti gli altri...
- in complessivo questi 9 mesi sono stati deliziosi, non hai mai provocato a Mamma alcuna controindicazione, siamo quindi certi che sarai altrettanto brava anche dopo
Un giorno leggeremo questo blog con la nostra piccola Alice, sorrideremo assieme di lei che era ancora un germoglio nella pancia di Mamma e ci commuoveremo rivivendo con la memoria giorno per giorno, mese per mese.
Adesso torniamo ad attenderti.
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