Chi ci conosce sa che nei primi mesi di gravidanza eravamo convinti e certi di avere una femmina e, fintanto che la 2° ecografia non ha confermato il sesso, abbiamo difeso con i denti questa nostro sogno, alla faccia di chiunque tifava contro o più semplicemente era cauto.
Ma perchè tutta questa ostinazione e determinazione?
Sicuramente tutto ha origine da molto tempo indietro, fin da prima del concepimento, avendo sempre coltivato il desiderio di avere una femminuccia e avendo già scelto il nome da darle.
Via via questo sogno è diventato certezza, fortificato da una serie di “segni del destino”.
Ci sono eventi o situazioni che avvengono indipendentemente dalla propria volontà, non è fortuna o casualità, ma lo possiamo chiamare destino e a volte possiamo percepire i segni di ciò che ci attenderà nel futuro.
Ricordiamo perfettamente ancora il primo segno: era il periodo di Natale, stavamo maturando il desiderio della gravidanza e al villaggio Leumann c'era un mercatino. Uno di questi banchetti vendeva libri di narrativa e favole per l'infanzia; siamo subito stati catturati da uno intitolato “Alice va a scuola” e ci siamo detti “Ma come? In mezzo a tanti libri c'è quello di Alice...allora questo è un segno del destino!”.
Da allora siamo sempre stati molto attenti alle apparizioni del nome di Alice, che, al di fuori di quella del paese delle meraviglie, non è poi un nome così diffuso e comune.
Ecco alcuni esempi di altri segni del destino:
- Il mondo di Alice, un negozio di abbigliamento infantile, la cui pubblicità è lungo il ritorno a casa da lavoro
- il provider della chiavetta Internet
- il nome della nipote di Tata Lucia, di cui abbiamo recentemente comprato il libro
- AliceCasa, un'agenzia immobiliare ad Alpignano
- il gusto del gelato (crema di mascarpone e gianduia) della gelateria RivaReno di V.Lagrange a Torino
Ora ci crederete anche voi ai segni del destino?
Ma c'è stato un periodo, giusto prima della 2° eco, in cui i segni del destino ci giravano al contrario: noi scherzavamo sul fatto che se fosse stato maschio si sarebbe chiamato IACOPO-pontiggia, nome molto raro...ed ecco che all'improvviso si materializza ovunque:
- una mamma mentre richiama il figlio
- un cartello appeso sul retro di un pullman
- il nome di un ristorante
Non vi dico che sospiro di sollievo quando,alla 2° eco, abbiamo avuto la conferma che fosse Alice!!!
Wow... 3 luglio... 1 anno fa mi sono sposata!
RispondiEliminaSperiamo che la vostra gioia sia a breve anche la mia... mi piacerebbe mettere al mondo un amichetto per Alice!
Un bacione alla Mamma.
Simona (BeB)