C’era una volta un piccolo paese di nome Grugliasco, famoso per
le affascinanti gru che le davano il simbolo. Poi c’era un quartiere con tante
scuole e se si aveva la fortuna di imboccare la strada giusta, si poteva arrivare
a una piccola piccola scuola materna, un luogo magico fatto di felicità, pieno
di bambini che la riempivano di allegria, dove susseguivano feste fatte a base
di colazioni, torte e dolci.
E poi c’erano loro, le fate ricamatrici: giorno ausiliarie
scolastiche, ma che sapevano trasformarsi in fate con mani magiche in grado di realizzare
stupendi ricami che regalavano ai nuovi bimbi per dar loro il benvenuto,
imprimendo nelle loro creazioni tutto l’amore che una donna sa dare.
Noi le avevamo già conosciute ai tempi in cui Mamma
aspettava Alice LINK .
In mezzo a questa allegra combriccola, c’era Nonna Carmela
(chi l’avrebbe mai detto!), ma anche conosciuta come Fata Prezzemolina. Questo
nome le era stato dato non certo perché amante degli orti e del colore verde,
ma per la sua capacità di stare dappertutto, unendo spiriti e sentimenti di chi
la circondava.
E ora che sta arrivando Lorenzo, la Nonna Carmela - Fata
Prezzemolina ha radunato nuovamente il
team delle fate, che prontamente hanno sfoderato i propri ferri, fili e
sapienti doti per delle nuove stupende creazioni, questa volta di colore
azzurro.
Certo la magia di queste fate ha bisogno di essere
alimentata, Papà ha quindi preparato loro un’immensa Charlotte alle fragole, perché
a stomaco pieno si lavora meglio!
Ecco un’anteprima:

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