sabato 24 settembre 2011

Le parole che non ti abbiamo detto

Il grande giorno è vicino, mancano solo 8 giorni, ogni giorno in meno è scandito come le lancette dell'orologio...e questa non è solo l'ansia di Papà, ma l'eccitazione che si può palpare in noi, Nonni, parenti e amici, perché talmente abbiamo tanto parlato e sognato assieme che ora Alice è veramente attesa da tutti!

Questo potrebbe essere forse l'ultimo articolo del nostro blog, il diario con cui abbiamo voluto accompagnarvi nel bellissimo percorso della gravidanza, condividendo la gioia dei vari momenti vissuti, lasciando una traccia indelebile della meraviglia e del mistero di una vita che cresce dentro di sé.

E se fino ad oggi ci siamo rivolti ai nostri lettori, oggi vogliamo rivolgerci direttamente a lei per raccontarle tutte le cose che ancora non le abbiamo detto...come fuochi d'artificio alla fine di uno stupendo spettacolo:
  • fin dal primo giorno non avremmo avuto bisogno di alcune test per scoprire che eri fra noi, perché Mamma emanava una luce diversa e le sue forme si sono fatte subito più tonde
  • la Nanna che presto stringerai a te è stata con noi per quasi tutta la notte, a lei abbiamo trasmesso il nostro calore perchè possa consolarti la notte
  • per prepararsi a riceverti e controllare la propria ansia, Papà ha divorato libri e manuali, applicandosi con metodo scientifico, fino a diventare discepolo di Tata Lucia...e fu così che nacque Tato Ezio
  • nella pancia devi proprio essere stata a tuo agio, Mamma non ha mai avuto alcun fastidio dai tuoi calcetti e pugnetti, anche se fino all'ultimo la sera ti veniva il “singhiozzo” e ti divertivi a fare ginnastica ruotando e agitandoti forse per la smania di venire da noi
  • vedere questa pancia in movimento era ipnotico, Papà la fissava nell'osservarne le evoluzioni, accarezzandola per scoprire dove fossero la testolina, la schiena o il culetto e subito ci si stringeva un nodo al cuore
  • e poi come era intimo parlarti di già, per Mamma sembrava che tu le fossi davanti, ma con lei hai sempre avuto un filo conduttore diretto, e Papà ti faceva le scenette per farti ridere e diceva: “Metti gli occhietti azzurri”, “Attenzione sei circondata”, “Quando esci da lì metti le manine in alto”
  • non credere di essere sempre stata ferma qui, perchè Papà e Mamma ti hanno portato in molte gite alla scoperta di nuovi posti proprio come piace a loro: Malta da dove inizia la nostra storia, a Prali e Vinadio per fare sci di fondo, sul lago di Como, Recco per assaggiare l'ottima focaccia, tour in Umbria, Riccione in vacanza con i nonni, al caldo sole e blu mare di Mentone, sù fino al Pian del Re...scattando foto dove Mamma ti mette bene in mostra
  • ogni primo acquisto (passeggino, lettino, pure i pannolini) sono stati quasi celebrati, come piccoli passi che ti rendevano sempre più vicina a noi
  • gli invani tentativi di fare capire ad Ercole che c'eri anche tu, mentre lui continuava a saltare su Mamma e a disinteressarsi dei tuoi vestitini
  • la dolce insistenza di nonna Carmela che vuole essere in prima linea durante il travaglio, fino a cercare di infilarsi in sala parto al posto di Papà perchè per anni ha atteso questo momento e adesso non le sembra ancora vero
  • Nonno Bernardo invece fa finta di niente, osserva in silenzio, ma poi sarà certamente il primo a sciogliersi per la nipotina, coccolandosela con orgoglio e fierezza
  • Nonno Giorgio e bis-Nonna Rosina sempre attenti e vigili, soprattutto quando Mamma si faceva i sonnellini insieme a te; magari dopo sorveglieranno pure te nel lettino?
  • chissà se riconoscerai zio Marco e zia Nadia: li hai visti poco perchè sempre troppo impegnati, ma guarda la tua cameretta: l'ha pitturata lo zio e anche se lui fa il duro come il nonno, alla fine sarai la sua pupetta
  • chi invece avrebbe tanto voluto vederti perchè da sempre ci sperava è Nonna Ada: sicuramente lei veglierà su di te ed è già pronto il vestitino del Battesimo che sempre avrebbe voluto vederti addosso (lo stesso usato a suo tempo da Papà)
  • a seguire c'è tutta la schiera di amici: la madrina Claudia che da buona milanese ti insegnerà a fare la bella vita; zia Anto e zio Davide che ti stropicceranno le guanciotte; zia Lucia che ti ha regalato quella bellissima mongolfiera per celebrare la tua nascita; e tutti gli altri...
  • in complessivo questi 9 mesi sono stati deliziosi, non hai mai provocato a Mamma alcuna controindicazione, siamo quindi certi che sarai altrettanto brava anche dopo
Un giorno leggeremo questo blog con la nostra piccola Alice, sorrideremo assieme di lei che era ancora un germoglio nella pancia di Mamma e ci commuoveremo rivivendo con la memoria giorno per giorno, mese per mese.
Adesso torniamo ad attenderti.

sabato 17 settembre 2011

Conto alla rovescia

E' partito il conto alla rovescia: -15 giorni alla data di parto prevista per il 2/10, oppure -14 alla nostra data preferita 1/10/11...sempre che la Luna nuova non decida di metterci lo zampino il 26/9!!
Qualunque sia quella giusta, manca veramente pochissimo.

Più ci avviciniamo, più si intensificano le attività:
  • Mamma partecipa 2 mattine alla settimana al corso pre-parto di Collegno e poi insieme a Papà vanno a quello dell'ospedale; come se non bastasse ci sono pure le visite ostetriche e i bilanci di salute: essere incinte è come un lavoro!
  • Stiamo visitando tutti gli asili nidi nei dintorni, probabilmente sarà triste, ma il lavoro di Mamma prima o poi la chiamerà e comunque la piccola sarà in buone mani e con tanti amichetti e amichette.
  • Nella cameretta è finalmente giunto il tanto atteso armadio, ormai manca solo il lettino e le decorazioni sulla parete
  • L'armadio non deve essere riempito? Via quindi con il lavaggio del corredino: body, vestitini, tutine, calzine. Sul balcone tutti gli abiti rosa stesi in fila sembravano quelli di una casa delle bambole
  • E' arrivata anche la nuova macchina, pronta ad ospitare Alice per il suo primo viaggio in auto
  • Aumenta anche l'ansia di Papà: non si sente mai tranquillo a lasciare Mamma da sola, basta che vada in bagno e si soffermi qualche minuto in più per credere che possa aver le prime contrazioni! Ovviamente queste paure non contano se si tratta di andare a giocare a calcio :D

E poi ci sono i riti di prevenzione (o forse scaramantici?) di Mamma: globuli omeopatici che la leggenda dice rendano il parto più veloce e meno doloroso, olii speciali da spalmare per favorire l'elasticità della pelle, esercizi di Kegel per rafforzare i muscoli che guideranno le spinte.

Ma soprattutto sono gli ultimi giorni per vedere il pancione di Mamma, restare ipnotizzati ad osservarne le rotondità e le sporgenze della testolina e culetto di Alice, accarezzarlo per percepire i movimenti interni (perchè Alice non sta mai ferma e fa sempre risveglio muscolare): questa è la magia della gravidanza, un'esperienza stupenda che porteremo sempre nel nostro cuore e noi siamo pronti all'appuntamento di porterla abbracciare e coccolare per trasmetterle tutto l'amore che abbiamo accumulato per lei in questi mesi.

venerdì 2 settembre 2011

Il significato del nome Alice

Oggi pubblichiamo il significato, scoprendo che vi sono 2 origini: una germanica e una greca; le riportiamo entrambe...vedremo poi negli anni futuri quale corrispon derà meglio!


La base lontana del nome, identica a quella che ha dato origine al nome Adelaide, è il germanico Athalaid, divenuto però Alis in francese antico, latinizzata successivamente in Alicia. Altre interpretazioni etimologiche farebbero risalire il nome anche al greco Aliké, 'creatura del mare, ninfa'.
Diffuso soltanto nel Nord e nel Centro, appartenne a personaggi francesi del Medioevo, tra cui Alice del Monferrato, Alice di Champagne regina di Cipro, Alice di Borgogna contessa di Savoia e Alice regina di Francia.
Nel Medioevo era assai popolare il personaggio della bella Alis in alcuni romanzi francesi; ma una straordinaria e fulminea diffusione del nome si ebbe a partire dal 1865 per la fama del romanzo fantastico del matematico e scrittore inglese Lewis Carrol "Alice nel paese delle meraviglie", straordinario libro per l'infanzia tradotto in moltissime lingue.
In ambienti cristiani il nome si diffuse grazie al culto di santa Alice badessa in Germania, morta nel 1015.
Alice è un paradosso vivente: verità e menzogna, presenza e assenza, grandi slanci e momenti di pigra inattività. Ma persegue uno scopo con tutta la tenacia possibile, con l'aiuto di un temperamento stravagante, vivace e lungimirante. Il fascino che sprigiona le deriva dalla vitalità psicologica e fisica, dalla tenerezza che sa esprimere e dall'indubbia intelligenza.

Secondo l'ISTAT, Alice è stato il 9° nome più usato per le nuove nate del 2011 in Italia.

Origine: dal Greco
Significato: "Alikea", verità.


Descrizione: Persona dotata di fervida immaginazione e fascino, che ama fantasticare. Talvolta volubile: alterna momenti di vivacità a momenti di pigrizia.
Alice è una persona sicura, realistica, premurosa, altruista ma anche permalosa.